Lunedì, 10 agosto 2020

The Waterboys "Book Of Lightning" (W14Music/Universal)

Waterboys - Book of LightningLe premesse c’erano tutte. Chi aveva ascoltato in anteprima il nuovo album dei Waterboys, il primo di inediti da quattro anni, si era pronunciato con grandi elogi, promettendo un lavoro che avrebbe finalmente riaccontentato il pubblico delle origini della band scozzese trapiantata a Londra. E, stando a quello che si continua a leggere a disco uscito, pare proprio che Mike Scott abbia estratto dal cappello a cilindro uno dei suoi lavori migliori. Lui, anima del gruppo e detentore del marchio Waterboys ha avuto comunque il pregio di aver esplorato davvero mondi musicali diversi, arrivando perfino al pop da classifica nel 1993 con “Dream harder”.

Oggi, abbiamo tra le mani “Book Of Lighning” che strizza molto l’occhio ai primi quattro album del gruppo, ritenuti a tutt’oggi imperdibili da critica e zoccolo duro. Mike Scott ha ritrovato qualche vecchio compagno di palco e ha sfornato 10 tracce anticipando il tutto con molto coraggio, dimostrato da un singolo di 7 minuti e oltre intitolato “Everybody takes a tumble”. C’è il rock diretto e c’è il folk, ci sono i suoni “di una volta”, quelli che definiscono questo disco un po’ retrò rispetto a quello che solitamente passa oggi ma è una storia importante quella dei Waterboys e poi, come detto prima, loro hanno già provato a sperimentare in territori mainstream senza ottenere plausi gratificanti. Nonostante questo, non mancano all’interno di “Book Of Lightning” episodi più rockeggianti in odor di glam, come ad esempio la traccia numero 2 intitolata “Love will shoot you down”.

La scaletta dell’album sembra fatta apposta per sorprendere e da metà disco in poi, chi conosce i Waterboys dagli inizi non mancherà di farsi travolgere dalle atmosfere di “Fisherman’s Blues”, soprattutto presenti nelle ultime tre canzoni (You In The Sky, Everybody Takes A Tumble, The Man With The Wind At His Heels). Se vi piacciono le atmosfere rock “celtiche”, se avete amato Pogues, Chieftains e anche i primi Modena City Ramblers, se tra i vostri preferiti ci sono Van Morrison e Bob Dylan, questo disco, fuori da ogni moda, potete tranquillamente infilarlo nel lettore e lasciarcelo per un bel po’.

 

Giovedì, 12 aprile 2007