Venerdì, 28 aprile 2017

Film - Radiofreccia

Radiofreccia

Fandango/Medusa
uscita cinematografica: 16/10/1998

uscita homevideo vendita: 13/12/1999
(Medusa, VHS cat. #8010020066421)
(Medusa, DVD cat. #8010020066483)

Il dvd contiene inoltre: trailer cinema originale, 2 videoclip di Ligabue (Ho perso le parole e Metti in circolo il tuo amore), backstage, foto gallery, filmografie e note biografiche

 

 

 

 

 

 

Note di produzione, cast tecnico e artistico:
Paese: Italia
Anno: 1998
Durata: 112 min
Colore : colore
Audio: sonoro
Genere: drammatico
Regia: Luciano Ligabue
Soggetto: Luciano Ligabue
Sceneggiatura: Antonio Leotti, Luciano Ligabue
Fotografia: Arnaldo Catinari
Montaggio: Angelo Nicolini
Musiche: Luciano Ligabue
Scenografia: Stefano Giambanco

Interpreti e personaggi (in ordine alfabetico):

Stefano Accorsi: Ivan Benassi detto Freccia
Luciano Federico: Bruno
Cosima Coccheri: ragazza tossicodipendente
Paolo Cremonini: Omero
Fulvio Farnetti: Virus
Ottorino Ferrari: Pluto
Serena Grandi: Madre di Freccia
Francesco Guccini: Adolfo
Manuel Maggioli: Bonanza
Alessio Modica: Iena
Cristina Moglia: Cristina
Patrizia Piccinini: Marzia
Enrico Salimbeni: Tito
Paolo Maria Scalondro: Carlo
Davide Tavernelli: Kingo
Roberto Zibetti: Boris

Trama:
24 aprile 1993: è l'ultima trasmissione di RADIOFRECCIA, una piccola emittente che chiude dopo 18 anni, precisamente un minuto prima di diventare maggiorenne. Bruno, uno dei fondatori, ai microfoni racconta la storia di questa radio che è anche la storia di un gruppo di amici e di un periodo della loro vita.

Riconoscimenti: 2 Nastri d'argento (miglior regista esordiente, miglior canzone originale), 3 David di Donatello (miglior regista esordiente, miglior attore protagonista, fonico di presa diretta), Globo d'oro (miglior opera prima - Stampa straniera -), 4 Ciak d'oro (miglior attore protagonista, migliore opera prima, migliore colonna sonora, miglior film in videocassetta), Premio Flaiano (regia).

Una copia del film è residente dal gennaio 2006 nell'archivio cinematografico permanente del MoMa di New York.

 

Martedì, 15 gennaio 2008