Domenica, 28 maggio 2017

"Ligabue, Quasi acustico - Tour teatri 2011": la chiusura a Parma

Tra applausi, sorrisi e anche qualche lacrima d'emozione ieri, al Teatro Regio di Parma, è calato il sipario sull'ultima delle 28 date di "Ligabue Quasi acustico - Tour Teatri 2011".

Alle 21 precise, il prezioso drappo di velluto rosso si è aperto, lasciando illuminato Luciano sul palco, seduto su un divanetto, pronto a regalare un inizio concerto da brividi con una struggente versione de "Il mio pensiero", eseguita da solo, per chitarra, voce e armonica a bocca.

Il Liga ha poi dato il benvenuto strappando qualche risata al pubblico nel leggere la sua carta d'identità in maniera fortemente ironica, giocando con i propri dati anagrafici sostituiti da autocitazioni di versi di canzoni. E' stato soltanto uno tra i diversi momenti di racconto, dedicati anche ad aneddoti piuttosto buffi della sua carriera.

La scaletta musicale è stata particolarmente ricca: 23 brani totali tra cui diversi scelti da "Arrivederci, Mostro!"; i classici "Certe notti" e "Piccola stella senza cielo", "Balliamo sul mondo", "Tra palco e realtà", "Urlando contro il cielo" e "Questa è la mia vita". E non sono mancate le "perle" più nascoste, particolarmente care ai fan più esigenti come "Angelo della nebbia", "Il campo delle lucciole", "Miss Mondo '99" e "Walter il mago". In tutte date teatrali, Luciano non si è mai risparmiato anche in sede di compilazione delle scalette che di sera in sera hanno sempre conosciuto variazioni e ripescaggi eccellenti sia dal repertorio più popolare che da quello meno storicamente suonato dal vivo.
Di particolare bellezza, l'arrangiamento riservato a "Un colpo all'anima", scelto per tutte le date come brano di chiusura per il primo tempo dello spettacolo.

Sul palco, Luciano si è alternato tra chitarre, armoniche, dobro e bouzouki ed è stato accompagnato sul palco da Michael Urbano alla batteria, Kaveh Rastegar al basso acustico e contrabbasso, Luciano Luisi al piano e tastiere e Mel Previte alle chitarre (acustiche ed elettriche) e al mandolino.

L'intero spettacolo al Teatro Regio è stato ripreso dalle telecamere.

Lo strabiliante "giro" che ha raccolto applausi e consensi da nord a sud della Penisola, con una tappa oltreconfine a Lugano si è dunque chiuso: un tour che ha registrato fin dall'inizio della prevendita il sold out collezionando presenze in 20 città con la particolarità che in alcune di queste (Milano, Roma, Firenze, Torino e Napoli) le repliche si sono sempre tenute in teatri differenti, per un totale complessivo di 28.

Fotogallery
 

Giovedì, 3 marzo 2011