Domenica, 18 aprile 2021

“Qualcuno tre piani sopra

Fuori e dentro il borgoCiao a tutti amici! Innanzi tutto un ringraziamento per le impressioni positive che ci avete scritto sul programma. Noi di Ligachannel, incoraggiati dal gradimento che la tematica proposta nella prima puntata ha riscosso, abbiamo deciso, in questo secondo appuntamento, di restare in tema. Dunque, partendo sempre dal mondo di Luciano, il libro sul quale ci si confronta, è “Fuori e Dentro il Borgo”, sua prima fatica letteraria, da cui è stata tratta la sceneggiatura del suo film d’esordio, “Radiofreccia”. 43 racconti, di ambientazione paesana (il borgo è Correggio), dai personaggi unici e dai toni seri ed umoristici allo stesso tempo. Tra l’abbondante materiale, due i racconti al centro del dibattito e del confronto di Internet Cafè: “Qualcuno tre piani sopra” e “La Cianciulli e l’Ermelina”.

Altri LibertiniIl primo, propone nuovamente, il legame Ligabue/Tondelli. Infatti, quel “qualcuno” è proprio Pier Vittorio Tondelli, dagli amici chiamato Vicki, che viveva nello stesso condominio del Liga, precisamente tre piani sopra di lui. Questo racconto è molto importante per capire il percorso intellettuale ed artistico di Ligabue, che durante una licenza militare, rientrando a casa, viene a sapere del clamore suscitato dal romanzo di Tondelli, “Altri Libertini”e, incuriosito, decide di leggerlo. Quell’opera, inizialmente censurata perché considerata scandalosa, introduce Luciano nel mondo della scrittura e come lui stesso riporta in “Fuori e dentro il Borgo”, gli ha trasmesso “l’entusiasmo di scrivere”. “Qualcuno tre piani sopra” rivela altri aspetti dell’iniziazione letteraria del Liga. Infatti, egli ammette che con Vicki, ha capito la funzione della letteratura, il significato del leggere, che serve a “guardare un po’meglio la realtà intorno a sé”. Inoltre, in questo racconto, Luciano associa “Altri Libertini”ad un genere musicale, il suo, ovvero il rock. Ricorda quella sera di metà dicembre 1991, quando nel delirio di una febbre a quaranta che gli aveva impedito di fare un concerto a Modena, girando per casa, sentiva dei passi sopra: erano i cari di Vicki, che lo stavano vegliando in punto di morte. Infine, si definisce “debitore”  verso Tondelli per avergli trasmesso il desiderio di scrivere. E, da allora, Liga ha scritto e scrive tanto.

CianciulliL’altro brano scelto, presenta due figure femminili diverse tra loro ma per certi aspetti caratteriali anche piuttosto simili. Comunque, due “icone” per Luciano e per Correggio. La prima, ovvero Leonarda Cianciulli, nata alla fine dell’Ottocento ad Avellino ed emigrata a Correggio nel 1915, era lo spauracchio di tutti i bambini dell’epoca che quando facevano capricci, venivano minacciati dai propri genitori riferendosi alla signora. Infatti, di Leonarda Cianciulli, si diceva che uccidesse i conoscenti per farne del sapone, mentre con le ossa preparava torte e biscotti. Aveva pure una grande passione per il lotto. A Correggio, è universalmente conosciuta come “la saponaia”.

L’Ermelina, invece, era la nonna di Luciano, la madre di suo papà. Una donna che è morta una decina di anni fa, alla veneranda età di 93 anni. Nel libro viene descritta come una persona serena e forte, a cui piacevano i numeri ma “…non tutti i numeri, solo quelli da 1 a 90”. Dunque, con la Cianciulli, condivideva l’hobby del gioco ma più di tutto, queste due figure sono rese simili dall’immagine femminile di determinazione che trasmettono. Una qualità piuttosto rara per l’epoca, se si pensa al ruolo predominante dell’uomo nella società della prima metà del ‘900 dove le famiglie erano strettamente patriarcali. Ebbene, sia la Cianciulli che l’Ermelina si sono create il loro spazio di autonomia, quei brevi ma costanti momenti dedicati a se stesse, in cui si recavano a giocare.

Fuori e dentro il borgoPartendo da questi due racconti di “Fuori e dentro il Borgo”, numerosi sono gli spunti di riflessione che sorgono spontanei e sui quali, vorrei ci scriveste la vostra. Innanzitutto, mi piacerebbe sapere se c’è stato qualche libro (e sono curiosa del titolo) che vi ha aiutato ad osservare meglio la realtà o che avete associato, per stile di scrittura, ad un genere musicale. Inoltre se, nel luogo in cui abitate, esistono personaggi “mitici” per la loro immoralità come la nostra Cianciulli. Infine, se anche voi  scrivete, se vi piace farlo, ci piacerebbe sapere come abitualmente riempite il vostro spazio bianco, non solo un foglio di carta ma anche se avete un blog dove tutti possiamo accedere liberamente. Insomma, ci siamo capiti: Internet Cafè è una sezione che, come la maggior parte delle presenti su Ligachannel, è soprattutto vostra.

Vi aspettiamo!

Martedì, 21 marzo 2006